Jpop - 4 volumi conclusa

Masahiko è un ragazzo indipendente, ha lasciato la scuola ed ha un lavoro procuratogli dalla malavita locale: accompagna le squillo di lusso dai clienti. Nonostante lo stile di vita non ha un cuore di pietra e la telefonata che gli comunica la morte di sua sorella lo lascia profondamente scosso.
Desideroso di conservare un ricordo della ragazza, si reca a casa sua e prende il CD rimasto nello stereo della sorella, presumibilmente l’ultimo che lei aveva ascoltato. Quando si decide ad ascoltarlo a sua volta questo gli provoca un’esperienza allucinante: le note jazz lo mandano in una sorta di trance nella quale il suo spirito si separa dal corpo. Dopo lo sgomento iniziale, Masahiko capisce che è in grado di muoversi liberamente e di tornare nel proprio corpo a piacimento.
Presto il ragazzo, convinto che la sorella si sia suicidata e che lo stia aspettando in forma di spirito da qualche parte, inizierà ad esplorare il mondo con il suo corpo ultraterreno, notte dopo notte, astraendosi dal proprio corpo materiale e scoprendo che non è l’unico in grado di farlo: verrà a conoscenza di uno strano vecchio, di una ragazzina misteriosa e di un essere mostruoso che lo condurranno lungo un percorso filosofico di ricerca, scoperta e comprensione di una dimensione eterea e superiore sconosciuta ai più.
Il manga è ben riuscito nei tempi narrativi e nell’intreccio di base, prende subito il via e si lascia leggere, dosando bene momenti di azione (sempre comunque in atmosfere molto pacate) a dialoghi esplicativi e spunti filosofici, che riescono comunque a non spezzare eccessivamente il buon ritmo della narrazione. In ogni caso, se cercate una storia di inseguimenti e sparatorie puntate assolutamente ad altro.
Sia dal punto di vista della caratterizzazione dei personaggi che del disegno, non c’è molto da dire. Il protagonista è molto classico a livello di personalità così come le figure che lo circondano, un giovane ribelle che si trova invischiato in una situazione che lo lascia spiazzato e curioso di saperne di più. I disegni non sono particolarmente personali, si passa da tavole molto pulite ad altre dal tratto pesante e spezzato. Qualche pecca di anatomia qua e là.
Il primo volume riesce a incuriosire e a lasciare la voglia di saperne di più e la miniserie nel complesso è buona.
Sceneggiatura: 7
Breve, ma con buoni ritmi narrativi e un'idea di base inusuale e uno sviluppo non così scontato.
Personaggi: 6,5
Non li ho trovati particolarmente incisivi, reggono la sceneggiatura facendo il loro lavoro e incuriosendo quanto basta. Diciamo che le loro azioni sono abbastanza prevedibili (ciò che faranno una volta delineato il contesto, non il contesto stesso che, come già detto, non è di così facile prevedibilità).
Disegni: 7- (6,65)
Anche qui, i disegni fanno il loro lavoro, non sono particolarmente ben fatti o originali, comunque in linea con la storia. Peccano ogni tanto in particolari come mani e piedi.
Impatto Emotivo: 7
Mi ha coinvolto al punto giusto, ho letto tutti i volumi di fila senza pause e senza stancarmi. Ampiamente promosso da questo punto di vista.
Voto Medio Globale
6,79











